Il crowdsourcing è un modello che, avvalendosi del contributo di migliaia di videomaker, può migliorare la qualità del prodotto finale, può consentire una riduzione notevole dei costi, e migliorare il dialogo e la comunicazione tra i videomaker gli autori e i committenti.
Un modello che sta raggiungendo la fase della maturazione e che nel futuro rappresenterà la modalità di produzione privilegiata da parte di tutti gli operatori del settore, proprio per la facilità e la velocità di produzione che esso consente.
Mymarketing, 30 novembre 2011
Tempi stretti e piccoli budget

Secondo stime recenti, nel 2013 il 90% della dieta mediale di un consumatore sarà composta dalla fruizione di video, online o in modalità tradizionale e ben il 32% guarderà, prevalentemente, video prodotti dagli utenti del web, in quanto raccontano con toni e temi più vicini alle emozioni personali; il 30% guarda le news nazionali (16%) e locali (14%), il rimanente 38% è diviso tra consumo di video musicali (19%) e tv show (il rimanente 19%). Ecco che diventa sempre più importante poter produrre video di qualità, in tempi ristretti e con dei costi contenuti.
Per la produzione dei video ci si può affidare ai network di videomaker come Userfarm.com, che utilizza il modello organizzativo del crowdsourcing
Userfarm invita i professionisti del video a partecipare agli Award, istituiti per valorizzare la professionalità e l’estro dei film-maker.
In occasione del lancio della nuova piattaforma, Userfarm, il popolare network internazionale di videomaker, promuove The Videomakers Festival 2011, una gara creativa che coinvolgerà i professionisti del video di tutta Europa con sei awards: Short Film Award; Animation/Motion Graphics Award; Advertising Award; Music Award; Experimental/Video Art Award; Documentaries Award.
The Videomaker Festival vuole valorizzare la creatività, l’estro e la tecnica, dei creativi, per farli confrontare con gli esperti e il pubblico, nell’ambito dei diversi linguaggi filmici, che trovano in Rete un canale di espressione privilegiato e un eccellente campo di sperimentazione.
Gli oltre 25.000 videomaker della community di Userfarm – registi, pubblicitari, videoreporter, filmmaker – si confronteranno sul campo della creatività video, scegliendo le tecniche, le tematiche e la cifra stilistica più vicina alle proprie corde espressive. Gli utenti potranno partecipare a uno o più award con cortometraggi, videoclip musicali e di animazinone, spot pubblicitari, documentari e filmati di videoarte.
The Videomakers Festival 2011 offre anche l’opportunità di mettere in mostra le competenze narrative e poetiche degli utenti, dando l’opportunità, a chi di questa arte ne ha fatto un mestiere e una scelta di vita, di raccontare cosa significhi per loro essere un film-maker, invitandoli a partecipare alla call for video The art of Videomaking according to you.
Gli artisti — provenienti da diverse parti del mondo, con background culturali eterogenei, differenti percorsi formativi e professionali — sono invitati a raccontare la propria esperienza, le sfide, le gratificazioni e le ambizioni.
In perfetta sintonia con le finalità della piattaforma, The Videomakers Festival 2011 fornisce l’opportunità di migliorare le proprie competenze, arricchire il proprio portfolio, entrare in contatto con una community internazionale di professionisti ed esperti del settore audiovisivo e acquisire visibilità e notorietà. Le opere pervenute, entro il 14 febbraio 2012, saranno valutate da una giuria composta da esperti dell’industria cinematografica provenienti da Gran Bretagna, Italia, Francia e Spagna.
Londra 20 ottobre 2011 — La social media company TheBlogTV annuncia il lancio ufficiale sul mercato anglosassone di Userfarm.com. Il popolare network internazionale di videomaker, già presente in Italia, Francia e Spagna si è rinnovato nella veste grafica, nelle funzioni e nel posizionamento strategico rivolto esclusivamente ai contenuti audiovisivi
Userfarm utilizza il modello del crowdsourcing per produrre contenuti video per i publisher, alimentare i format dei broadcaster e aiutare i brand a ingaggiare i propri clienti. Ciò significa per i videomaker di poter accedere a importanti opportunità di guadagno, confrontarsi con creativi europei e mettere in mostra le proprie competenze.
Perché dunque accontentarsi di un solo talento quando se ne possono ingaggiare decine di migliaia?
Userfarm offre ai clienti l’opportunità di accedere ad un bacino di ormai 25’000 creativi che vengono coinvolti nella realizzazione un’ampia gamma di prodotti video: documentari, racconti di viaggio; local news o inchieste; advertising per tv spot e video virali; tutorial per qualsiasi prodotto o servizio; fiction, corti, parodie, sketch comici, mash ups.
La presenza sui singoli mercati è garantita da un nutrito gruppo di persone nelle sedi di Londra, Madrid, Barcellona, Parigi, Roma, Milano e Torino. Lo staff di Userfarm aiuta i clienti dalla definizione del brief, all’ingaggio della community, fino al monitoraggio dell’andamento della campagna e la selezione finale dei video.
Tramite la call for video i brand, le agenzie di comunicazione, i broadcaster e i publisher possono ingaggiare il network di oltre 25.000 videomakers oppure solo i Videomaker Pro — gli artisti particolarmente abili selezionati dal team di Userfarm in base al talento e alle competenze.
Il vantaggio per il cliente è quello di poter accedere a una fonte di creatività illimitata, con elevata qualità e costi ridotti rispetto ai canali tradizionali di produzione. Nel corso del 2011 numerosi brand hanno scelto Userfarm, affindando ai videomaker interessanti brief creativi: RAI 5, per la produzione del programma TV Top 5; Lady Gaga e Microsft Italia per la realizzazione di video virali; Disney France e hanno usato la white label; Sony Ericsson per la produzione di cortometraggi; SKY.it per video-inchieste di citizen journalism.