Come abbinare il letto in legno

Come abbinare il letto in legno

abbinare il letto in legno

Quale legno per il letto

Molte camere da letto sono costituite dallo stile Total Look, ovvero da mobili costruiti con il medesimo materiale e riportanti lo stesso stile nell’armadio, nel comò, nel comodino e nel letto, a formare un ambiente con lo stile replicato in ogni elemento, a tutti gli effetti. Questo si usava un tempo e molte persone sono legate a questo stile ma le moderne tendenze dicono una cosa diversa: l’abbinamento di materiali diversi nella stessa camera crea un ambiente meno monotono, più variato e interessante, elementi diversi, quindi ma accomunati dal colore e dallo stile.

In questo assume un’importanza centrale il letto che nelle impostazioni più di tendenza è centrale non solo come elemento dell’arredamento ma anche come collocazione fisica nella stanza, come mobile maggiormente in vista e per questo deve essere fatto in modo che non deluda l’occhio che si trova di fronte la camera da letto.

In fondo che cosa chiedi ad un letto? Che sia comodo, sì, ma questo dipende soprattutto dalle doghe e dal materasso mentre un letto si distingue soprattutto per lo stile e per il materiale con cui è fatto. Torna oggi in auge il letto in legno, in contrapposizione ai letti in truciolato che tendono, dopo un po’, a stancare la vista e a perdere in robustezza, cominciando a dare segni di cedimento.

Il massello e il multistrato, al contrario, hanno caratteristiche di notevole robustezza e durata nel tempo. La struttura un po’ pesante del letto in legno massiccio può essere alleggerita stilisticamente con piedi inclinati, leggermente ispirati agli anni ‘50 ma anche il metallo consente di staccare un po’ e alleggerirne l’aspetto. Conta molto anche il tipo di legno perché ogni essenza ha le sue caratteristiche che possono essere esaltate da alcuni trattamenti che vedremo.

Come acquistare il letto 

Quando acquisti il letto, parti dal concetto della solidità e della durata nel tempo: chiedi al venditore informazioni dettagliate sul materiale che spesso è mascherato da lavorazioni in tessuto, non consentendoti di capire se si tratta di truciolato o cos’altro. In genere i letti in massello non vengono rivestiti, sarebbe come coprire un bel quadro con un lenzuolo: il legno ha una sua bellezza innata che deve solo essere esaltata nel migliore dei modi. In ogni caso chiedi di che cosa è fatto perché questo a valutato anche in funzione del prezzo richiesto.

Una struttura massiccia, in legno massello, può essere alleggerita esteticamente con testiere fatte in listelli oppure rivestite in tessuto oppure ancora bombate come sono di gran moda oggi. Le essenze maggiormente usate per fare i letti in legno massiccio sono soprattutto il Rovere, un legno duro, consistente e parecchio resistente come lo è anche l’esotico Teak che ha anche il vantaggio di una particolare resistenza all’umidità; Altri legni duri utilizzati spesso per costruire i letti sono il Toulipier e il Merbau mentre, invece, Frassino e Faggio hanno caratteristiche di maggiore malleabilità e flessibilità.

Il Noce trova anche ampio utilizzo per la bellezza delle sue venature e per la capacità di coniugare duttilità a robustezza. Il ciliegio ha il pregio di avere uno stupendo colore tra il rosso e il rosa ma è più raro e quindi costoso mentre l’Olmo e l’Ulivo sono legni nodosi, solidi e con una naturale tendenza al colore verso le tonalità del giallo.  

Potrai risparmiare sull’acquisto del letto scegliendo il materiale non verniciato, piallato ma grezzo in questo senso. Potrai rifinirlo tu stesso con un trattamento a cera per riportare lo stile dei mobili di una volta, sempre elegante oppure una finitura ad olio che esalterà le naturali venature del legno proteggendolo nello stesso tempo. Se vuoi provvedere a verniciarlo, ti consigliamo di scegliere vernici ecocompatibili e atossiche: chiedo aiuto al venditore di vernici su quale può essere il miglior prodotto con queste caratteristiche. Infine, dietro al letto prevedi una parete in carta da parati che valorizzerà non solo il letto esaltandolo ma anche tutta la camera.

Andrea B.

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