Cucina con lavanderia nascosta, progetto realizzabile?

Cucina con lavanderia nascosta, progetto realizzabile?

Cucina con lavanderia nascosta

Praticità ed estetica in una cucina non dovrebbero mai mancare, ma se gli spazi in bagno non lo consentono e grazie anche alle opzioni di arredo Pari Cucine, si può creare una mini stanza in una stanza, ovvero realizzare una cucina con lavanderia nascosta. Tutte le soluzioni per nascondere l’angolo lavatrice e asciugatrice mantenendo  l’aspetto dell’angolo cottura funzionale ed elegante.

Lavanderia in cucina salvaspazio

I negozi di arredamento hanno a disposizione esperti qualificati e pronti a ogni sfida, giorno dopo giorno, trend dopo trend. Si passa dalle cucine tecnologiche e futuristiche, al bagno che assomiglia a una vera e propria Spa, ma la tendenza che, in verità, proviene dal passato, è quella di creare un locale lavanderia in stile Anni 50 USA in modo da avere uno spazio apposito in cui lavare, asciugare, stirare e riporre vestiti e biancheria da casa e da letto. Tuttavia, in Italia è raro trovare delle belle casette ampie come in America e gli appartamenti sono concepiti con l’essenziale, ovvero un angolo cottura open space e un bagno piccolo avente spazio a malapena per i sanitari, lavabo, doccia e qualche mobiletto.

Di solito, la posizione della lavatrice e quindi dell’angolo lavanderia si identifica proprio in bagno, tuttavia, proprio a causa degli spazi veramente minuscoli, le grandi aziende compresa PARI CUCINE si sono attivate da qualche tempo a progettare cucine con moduli per creare una lavanderia nascosta. Armadiature a colonna o veri e propri vani ad angolo, si crea così un mini ambiente in una stanza in cui diventa molto semplice inserire lavatrice e asciugatrice senza compromettere il design della stessa.

Perché avere una lavanderia nascosta in cucina

La motivazione principale per cui l’angolo lavanderia si è trasferito in cucina è la mancanza di spazio in altri luoghi: chi ha la fortuna di avere a disposizione una casa con ampi locali in cui, nel bagno, si può inserire tranquillamente un armadio a colonna allo scopo di nascondere alla vista lavatrice e asciugatrice è a metà dell’opera, anche perché questi armadietti possono esser utili anche per tenere in ordine i detersivi e, per chi ha ancora spazio, anche per riporre la biancheria sporca grazie all’apposito vano/cestino.  Se non proprio in bagno, non è raro vedere anche nei disimpegni adiacenti alla zona servizi degli armadi a colonna di design che sembrano contenere scarpe e accessori, ma che invece rivelano la zona lavanderia.

L’ultimo trend nato dalla mancanza di spazio in bagno è dato dallo spostare questo locale nelle cucine a vista. Una impresa titanica per i progettisti, i quali devono inserire in un contesto open space non solo l’angolo cottura e il soggiorno, bensì anche una lavanderia da nascondere. La soluzione più semplice è quella di fare tutto su misura, inserendo una soluzione ad angolo a colonna per contenere gli elettrodomestici e ottimizzare lo spazio al massimo, in un gioco di volumi e forme creato da basi e pensili. Esistono anche degli armadi appositi, i quali fungono da dispensa, da lavanderia e da sgabuzzino. Una soluzione molto pratica per nascondere anche scopa e aspirapolvere, nonché detersivi e strumenti per rendere la casa brillante e pulita.

Lavanderia nascosta, dove collocarla?

In realtà, la cucina con lavanderia nascosta è una soluzione che non potrebbe piacere a tutti. Come già detto, il must è quello di inserire questa zona nel bagno, ambiente della casa dedicato al benessere e all’igiene. Anche in questo caso si può nascondere il vano con un armadio a colonna, oppure un armadio basso. In questo caso, si possono inserire anche delle mensole per avere a portata di mano tutto l’occorrente per un bucato pulito e igienizzato.

Si è accennato anche agli angoli lavanderia posti in altre zone della casa, come ad esempio il corridoio ma anche il ripostiglio. Anche in questo caso si può giocare con le soluzioni modulari, magari alternando qualcosa di alternativo come un angolo stireria: va benissimo quindi un armadio a colonna per contenere gli elettrodomestici, mentre per lo stiro si può optare per una soluzione salvaspazio: la mitica asse a ribalta, protagonista assoluta delle cucine made in USA anni 50. Una struttura metallica modulare con stendibiancheria incorporato potrebbe completare il tutto, in modo da avere un locale in cui lavare, asciugare, stirare e riporre ogni cosa in ordine e non trovarsi ferro da stiro o vestiti sparsi in tutta la casa.

Altra soluzione molto in voga, ma solo nei ripostigli o in garage, è quello di inserire una zona lavatoio. Se gli spazi lo consentono, si può pensare di sostituire la struttura a colonna con una soluzione lavatoio con lavatrice integrata, mensole e stendino in strutture metalliche (all’occorrenza anche a scomparsa) e uno spazio lavanderia mobile. Un  carrello dotato di ceste, asse da stiro e detersivi  per il bucato, da spostare in stanze diverse a seconda delle esigenze del momento.

Andrea B.

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