La lavorazione del pellame e l’ingresso delle nuove tecnologie

La lavorazione del pellame e l’ingresso delle nuove tecnologie

pelle

Anche nell’ambito del settore della lavorazione del pellame, l’evoluzione tecnologica ha portato in dote un gran numero di cambiamenti. Ormai, infatti, è facile notare come tanti macchinari per concerie devono stare per forza di cose al passo con i tempi e garantire delle prestazioni di alto livello per poter soddisfare tutte le richieste.

È bene mettere in evidenza come ci siano tantissimi macchinari laser che vengono considerati la soluzione più adatta sia per il taglio che per la marcatura della pelle, anche nel caso in cui si tratti di tipologie di altissima qualità. La produzione di macchinari laser e, in ogni caso, di nuova generazione, sta prendendo notevolmente piede anche in questo particolare settore.

I vantaggi dei macchinari di nuova generazione

In tanti, quindi, si chiedono come mai il laser, ad esempio, può diventare un ottimo strumento per poter lavorare i pellami. Ebbene, proprio in virtù del fatto che stiamo facendo riferimento a materiali particolarmente delicati, il pericolo che si possano danneggiare in qualche modo è sempre limitato al massimo, dal momento che non avviene un contatto diretto tra il laser e il materiale da lavorare.

Per un gran numero di aziende che operano negli ambiti più disparati, infatti, si tratta di un’innovazione estremamente importante. Grazie a queste nuove tecnologie che non prevedono un contatto diretto con i pellami, infatti, c’è la possibilità di praticare dei tagli decisamente precisi. Al contempo, si può effettuare la riproduzione, anche mediante la marcatura laser, di tanti disegni e di grafiche decisamente complesse e complicate. Dopo ciascuna lavorazione, quindi, i bordi rimangono sempre perfettamente puliti e precisi, evitando di perdere tempo nelle successive attività di rifinitura.

Un altro punto di forza legato all’uso di nuove tecnologie è indubbiamente rappresentato dal fatto che non c’è alcun bisogno di effettuare il fissaggio del materiale nel corso dell’attività di lavorazione. Basti pensare a un cuoio particolarmente di qualità, che viene sfruttato per la produzione di scarpe piuttosto eleganti, ad esempio. È facile intuire come serva grandissima precisione e una cura molto elevata per il trattamento di questo tipo di materiale. Ecco spiegato il motivo per cui l’uso di macchinari di nuova generazione è fondamentale per rendere sia più rapida ogni attività di questo tipo, ma soprattutto notevolmente più precisa e scrupolosa.

Focus sulle operazioni di concia del pellame

Tutte quelle attività che si riferiscono alla concia del pellame hanno come scopo principale quello di riuscire a stabilizzare la pelle e vengono portate a termine mediante l’uso di lavatrici particolarmente ingombranti, che sono state ribattezzate bottali.

Quando si parla dei bottali, si fa riferimento a quei macchinari tradizionali che si possono trovare all’interno delle concerie. Interessante la loro struttura, dal momento che un bottale è formato da un cilindro che ruota intorno al proprio asse, in cui vengono inseriti diversi elementi, ovvero l’acqua, ovviamente le pelli e i vari reagenti chimici.

Al giorno d’oggi, però, il bottale corrisponde molto più che ad un semplice cilindro rotante realizzato in legno. Infatti, come si può facilmente intuire, le più moderne tecnologie hanno modificato anche questo aspetto della lavorazione dei pellami. Infatti, al giorno d’oggi, il bottale è un complesso macchinario che viene gestito direttamente da remoto da un computer, con lo svolgimento di verifiche e di regolazioni in via del tutto automatica, a partire dall’attività di immissione dell’acqua fino all’impostazione della temperatura e della rapidità con cui ruota, senza dimenticare l’integrazione con i reagenti chimici. Come si può facilmente intuire, il sempre più largo impiego di queste nuove tecnologie consente anche di ridurre in maniera piuttosto importante i vari errori che sono causati dalla manualità, portando la lavorazione ad essere costante, da un lato, e senz’altro di maggiore qualità, dall’altro.

Andrea B.