Cosa fa il fisiatra e perché è importante per la tua salute
di Redazione
21/09/2026
Il fisiatra è uno di quei medici specialisti di cui molti hanno sentito parlare, ma che pochi conoscono davvero il ruolo. Spesso confuso con il fisioterapista - con cui in realtà collabora strettamente - il fisiatra è un medico a tutti gli effetti, con una specializzazione in medicina fisica e riabilitazione. Il suo campo di competenza è vastissimo e tocca la vita di moltissime persone: chiunque abbia mai avuto un infortunio serio, un intervento chirurgico ortopedico o una patologia neurologica ha probabilmente incrociato, o avrebbe dovuto incrociare, questa figura.
Cosa fa il fisiatra a Bologna
Il fisiatra è il medico specialista in medicina fisica e riabilitazione. A differenza del fisioterapista - con cui collabora strettamente - è un medico a tutti gli effetti, con la capacità di formulare diagnosi, prescrivere terapie farmacologiche e coordinare l'intero percorso riabilitativo del paziente. In pratica, cosa fa il fisiatra a Bologna si può riassumere in tre macro-aree: valuta la natura e l'entità del problema muscolo-scheletrico o neurologico, imposta il piano terapeutico più adatto - che può includere fisioterapia, terapie fisiche strumentali, infiltrazioni o prescrizione di ortesi - e monitora i progressi nel tempo, adattando il percorso in base alla risposta del paziente.
Cosa valuta il fisiatra?
La visita fisiatrica è un esame clinico completo che va ben oltre la semplice valutazione del sintomo. Il fisiatra analizza:
- La storia clinica del paziente: anamnesi dettagliata che include patologie pregresse, interventi chirurgici, terapie in corso e storia degli infortuni
- La funzionalità muscolo-scheletrica: valutazione della forza muscolare, della mobilità articolare, della postura e dell'equilibrio
- Lo stato neurologico: riflessi, sensibilità, coordinazione e tono muscolare, per identificare eventuali componenti neurologiche nel quadro clinico
- La capacità funzionale: quanto il paziente riesce a svolgere le attività quotidiane - camminare, salire le scale, vestirsi, lavorare - e in che misura il problema limita la sua autonomia
- Il dolore: non solo la sua intensità, ma la sua natura, distribuzione, fattori aggravanti e allevianti, per identificarne l'origine e impostare il trattamento più adatto
- Gli ausili e le ortesi in uso: valutazione dell'adeguatezza di eventuali dispositivi già utilizzati dal paziente, come busti, tutori, bastoni o carrozzine
Quali patologie affronta un fisiatra?
Il campo di intervento del fisiatra è estremamente ampio:
- Patologie muscolo-scheletriche: lombalgia cronica, cervicalgia, artrosi, tendinopatie, sindrome del tunnel carpale e altre patologie dolorose dell'apparato locomotore
- Riabilitazione post-chirurgica: recupero funzionale dopo protesi d'anca o di ginocchio, interventi alla colonna vertebrale, chirurgia della spalla o della mano
- Patologie neurologiche: riabilitazione dopo ictus, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, lesioni midollari e neuropatie periferiche
- Traumi e fratture: gestione del percorso riabilitativo dopo fratture ossee, distorsioni gravi o lesioni tendinee e legamentose
- Patologie reumatologiche: artrite reumatoide, spondilite anchilosante e altre malattie infiammatorie articolari, con approccio riabilitativo integrato alla terapia medica
- Linfedema: gestione del gonfiore cronico degli arti conseguente a interventi oncologici o patologie vascolari
- Rieducazione del pavimento pelvico: incontinenza urinaria, disfunzioni sessuali e recupero post-parto
- Patologie pediatriche: paralisi cerebrale infantile, spina bifida, ritardi motori e patologie neuromuscolari congenite
Quando è necessario rivolgersi a un fisiatra?
Alcune situazioni in cui la visita fisiatrica è particolarmente indicata:
- Dopo un intervento chirurgico ortopedico: il fisiatra imposta il programma riabilitativo più adatto, coordinando il lavoro del fisioterapista e monitorando i progressi nel tempo
- In presenza di dolore cronico che non risponde alle terapie abituali: il fisiatra può identificare la causa e proporre un approccio multidisciplinare che va oltre il semplice antidolorifico
- Dopo un evento neurologico acuto: ictus, trauma cranico o lesione midollare richiedono un percorso riabilitativo strutturato fin dalle prime fasi
- Per la prescrizione di ortesi e ausili: il fisiatra è la figura più qualificata per valutare la necessità e prescrivere busti, tutori, plantari ortopedici e altri dispositivi di supporto
- In presenza di disabilità motoria: per ottimizzare la funzionalità residua e migliorare la qualità della vita attraverso un programma riabilitativo personalizzato
- Per la medicina dello sport: valutazione e riabilitazione degli infortuni sportivi, con l'obiettivo di un ritorno all'attività fisica sicuro e completo
Il fisiatra non lavora mai da solo: coordina un team multidisciplinare che può includere fisioterapisti, logopedisti, psicologi, terapisti occupazionali e infermieri specializzati, con l'obiettivo comune di restituire al paziente la massima autonomia possibile.